13 novembre 2007

Momento catartico di pura poesia

TUTTI AR GABBIO
diJohnny Palomba
Cesta un posto nermonno chenfatti prima oppoi cesepassa tutti perché è un posto che attutti cè umpo famigliare che umpo' sesentimio tutti accasa: ergabbio. Perché poi infonno chi nuncè finito mai? Perché la galera è comunque umposto giusto pettutti che comunque sevvai agguardà bene bene nell'animo profondo dee perzone ummotivo più che ottimissimo pé sta pé umpo' detempo drente a na cella cesta sempre. E poi coccuello che costeno laffitii e le case oggicomeoggi se carcoli cuanto è difficile pettutti fasse dù conti e riuscì a arriva alla fine demese invece argabbio settedice bene arivi come minimo alla fine dell'anno senza problemi. E se te dice culo addirittura ce passi avitantera. Perché ergabbio è come namamma che taspetta abbracci aperti co ungranne affetto co namore sconfinato perché ergabbio losa che nella vita sepo' anche sbaiià e si percaso un giorno dargabbio tallontani ergabbio è sempre pronto a riceve la pecorella smarita è sempre pronto a riceve de novo er fiio prodigo e fa n festa gigante piena de banchetti e festeggiamenti e pè festeggià ergabbio è pronto a uccide ervitello grasso.
E se per caso ervitello nun sei tu ai svortato.

1 commento:

FIX ha detto...

ah ah! zeniale!